Story, dal 1995… ad oggi




Il seguente racconto non vuole essere la biografia di un uomo, bensì la storia di come la passione di un uomo sia riuscita a trasformare il gioco in uno sport.
Il calcio balilla!!!!!!!! Quel gioco che raffigura un campo di calcio in scala 1:100 con undici omini  per lato colorati dalla fantasia dei costruttori, ma sempre disposti in 4 aste in un'unica formazione 1-2-5-3.
Un gioco popolare che nasce in Italia negli anni 30 dalla fantasia di un carcerato Francese ad Alessandria, che, come tutte le cose, venne sfruttato per diventare uno strumento commerciale.

La storia inizia con  l’intervista a colui che creò l’istituzione sportiva in Italia  l’attuale Presidente Massimo Ragona.

Nasco in via Breglio a Torino il 06/10/1959  in casa, su un tavolo da cucina ,da mamma Luciana (origini venete) e papà Ferdinando (origini siciliane).

A Torino nell’infanzia, pur avendo ricevuto in regalo un piccolo calcio balilla, non ricordo di averci giocato.

Nel 1968 per motivi famigliari mi trasferisco a casa di mia nonna Maria e nonno Settimio a Rivadolmo, un paesino di 500 anime in provincia di Padova, ed è  li che per la prima volta appoggio le mani sulle stecche. Avevo 8 anni, e ad essere sincero preferivo dare calci ad un pallone bucato, anche perchè dovevo servir messa al parroco per avere le palline del calcio balilla.
Comunque in quegli anni passati nel Veneto nè lo sport nè gli studi presero il sopravvento nelle mie passioni.

Nel 1972 sempre per motivi famigliari ritorno in Piemonte (a Rivoli) ed è lì che partecipo al mio primo torneo all’oratorio Murialdo, e non so se per capacità o fortuna vinco subito alla grande, finalmente la mia prima medaglia d’oro è appesa in una bacheca  precedentemente vuota.
Da quel momento comincio ha credere di essere un campione, ma purtroppo non fu così.

Nel 1974 mi trasferisco a Feletto (TO), i miei gestiscono un distributore di benzina ed io mi iscrivo all’istituto alberghiero ed il bar sotto la scuola diventa per me una scuola……….si, una scuola di calcio balilla.
Inizialmente nei minuti che precedono l’entrata in classe, col passare dei mesi diventa la mia residenza di gioco.

Con i miei coetanei non c’è storia e comincio ad allargare il cerchio degli  avversari……….    non l’avessi mai fatto……………………!!!!!!!!

Mi rendo immediatamente conto che questo mondo per molti è fonte di guadagno al limite della legalità, e alla scoperta di qualche giocatore convinto, riescono ad inventarsi gli stratagemmi più strani per spillargli quei pochi spiccioli che normalmente un giovane riesce a ritrovarsi nelle tasche.

Nello stesso anno conosco la ragazza che nel 1981 diventerà mia moglie, Daniela, Piemontese puro sangue ma decisa come un leone.

Conclusi gli studi inizio a lavorare nei migliori ristoranti Italiani ed Esteri, ma da sempre preferisco il servizio nei bar, sicuramente per il motivo degli orari veramente troppo lunghi che non mi permettevano la libera uscita di sera necessaria per i tornei.
A quei tempi guadagnavo di più a giocare che a lavorare.

Nel Canavese, territorio dove attualmente viviamo, per più di 15 anni io ed il mio socio Angelo dominiamo le classifiche dei più disparati tornei, io in attacco lui in porta, un gioco tutto al volo dove la mia mediana più che una stecca sembrava un (mitra) velocissimo nel tirare verso la porta avversaria.

Nel 1984 nasce il nostro unico figlio Christian, e per 2 anni diminuisco notevolmente la partecipazione ai tornei anche perché inizio a praticare agonisticamente l’altra mia passione ,il Motocross.
Fino al 1990 seguo, organizzo e dirigo il Team Honda HSC con grandi risultati, entro in Federazione Motociclistica come responsabile nazionale della promozione motocross, ma sicuramente non avevo dimenticato il calcio balilla.

Nel 1993 con la mia famiglia gestiamo il bar interno di un liceo scientifico a Rivoli (TO), con questa occupazione riesco comunque a seguire le altre attività senza problemi. Ed è lì che conosco un Generale di Finanza che mi convincerà a fondare la Federazione.
A luglio del 1995 volo a Roma al CONI parlo prima con Pescante (ex Presidente CONI) e subito dopo con Briani (l’uomo che promosse la pallavolo in Italia) che con poche parole mi aiutarono ad iniziare il procedimento di riconoscimento sportivo al CONI.

Al mio ritorno registro immediatamente lo statuto e la prima Associazione Sportiva dedicata al calcio balilla, registro i loghi ed il regolamento di gioco nazionale.

Spedisco una circolare ai costruttori di calcio balilla (Piemontesi) e propongo un tavolo unico per dimensioni e caratteristiche,  ed effettuato il prototipo parto in un tour nazionale per due mesi (luglio  agosto 1995) a presentare a tutti i conoscenti del nostro mondo il mio progetto.

A settembre 1995 con 23 Associazioni Sportive organizzo la prima assemblea nazionale, vengo eletto Segretario generale, e costituiamo la Federazione Italiana Calcio Balilla.

Nel  2000 vengo eletto Presidente della FICB, nel 2002 1° Vice Presidente dell’ITSF, la Federazione Internazionale.

Tutto il seguito è il riassunto fotografico delle gare titolate organizzate dalla FICB dal 1996 al 2007

Prima di augurare una buona visione a tutti, vorrei approfittare di questa pubblica occasione per salutare tutte le persone che hanno appoggiato il mio programma e dirvi GRAZIE di cuore e ricordarvi che senza di voi tutto questo non sarebbe successo.

Ciao, a presto